
Il caso-Scajola: nel 2004 acquista una casa di 180mq con vista sul Colosseo del valore di circa un milione e mezzo pagandola 600 mila €. "Un affare procuratomi da Balducci" dice lui. 6 anni dopo i magistrati scoprono che quella casa è stata pagata almeno 1 milione e mezzo, forse anche 1 milione e 700 mila €. Scajola poverino si incavola, "l'ho pagata tutta io 600 mila €". L'ingenuo non si rende conto che ha comprato una casa di 180mq con vista su uno dei monumenti più famosi del mondo...
I magistrati gli spiegano che Anemone ha pagato altri 900 mila euro e che le proprietari della casa confermano di aver ricevuto l'intera somma da Scajola e in più altri 200 mila € di anticipo per un totale di 1 milione e 700 mila € ma di averne dichiarati, in accordo con Scajola, solo 610.000. In più l'architetto Zampollini conferma di aver portato 80 assegni per il valore di 900.000€ al Ministro Scajola. Lui nega e continua a sostenere di aver pagato tutto lui con un mutuo. Dopo una settimana inizia a capire e ieri finalmente si dimette e dichiara: "Voglio sapere chi mi ha pagato la casa a mia insaputa"... Delle due l'una: o viene condannato o rischia l'assoluzione per infermità mentale...
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Giovanni Salvo il 5/5/2010 alle 15:17 | |