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POLITICA
5 maggio 2010, in Giovanni Salvo
Storia di un ingenuo: "Voglio sapere chi mi ha pagato la casa"
Il caso-Scajola: nel 2004 acquista una casa di 180mq con vista sul Colosseo del valore di circa un milione e mezzo pagandola 600 mila €. "Un affare procuratomi da Balducci" dice lui. 6 anni dopo i magistrati scoprono che quella casa è stata pagata almeno 1 milione e mezzo, forse anche 1 milione e 700 mila €. Scajola poverino si incavola, "l'ho pagata tutta io 600 mila €". L'ingenuo non si rende conto che ha comprato una casa di 180mq con vista su uno dei monumenti più famosi del mondo...

I magistrati gli spiegano che Anemone ha pagato altri 900 mila euro e che le proprietari della casa confermano di aver ricevuto l'intera somma da Scajola e in più altri 200 mila € di anticipo per un totale di 1 milione e 700 mila € ma di averne dichiarati, in accordo con Scajola, solo 610.000. In più l'architetto Zampollini conferma di aver portato 80 assegni per il valore di 900.000€ al Ministro Scajola. Lui nega e continua a sostenere di aver pagato tutto lui con un mutuo. Dopo una settimana inizia a capire e ieri finalmente si dimette e dichiara: "Voglio sapere chi mi ha pagato la casa a mia insaputa"... Delle due l'una: o viene condannato o rischia l'assoluzione per infermità mentale...



permalink | inviato da Giovanni Salvo il 5/5/2010 alle 15:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
26 agosto 2009, in Giovanni Salvo
Crisi, il Corriere sposa l'ottimismo berlusconiano, Repubblica riporta le vere parole di Obama
Crisi economica, il Presidente degli Stati Uniti Obama conferma Ben Bernanke alla guida della Federal Reserv e diffonde le previsioni dell'andamento economico per il 2010. Repubblica e il Corriere riportano la notizia sui loro siti con due articoli. Il Corriere titola: La Casa Bianca: la ripresa è vicina, nel 2010 il Pil crescerà del 2%. Repubblica invece titola: Fed, Obama conferma Bernanke. "Ripresa lontana, ma nel 2010 pil +2%".

Ci si domanderà, ma si può sapere cosa ha detto Obama? La ripresa è vicina o lontana? Gia dai titoli si potrebbe intuire che la verità sta dalla parte di Repubblica che riporta un virgolettato del presidente Obama, mentre il Corriere fa un titolo generico, ma per ovvio scrupolo è bene leggere gli articoli.

Aprendo gli articoli si può subito notare che il Corriere della Sera fa sparrie dal titolo la frase "la ripresa è vicina" titolando semplicemente: Usa: il Pil salirà del 2% nel 2010. Repubblica invece conferma lo stesso titolo che appare nella home del quotidiano on line.

Il corpo degli articoli appare molto diverso, Repubblica approfondisce l'argomento con un testo diviso in 5 paragrafi, il Corriere si limita all'essenziale: appena 18 righe e senza riportare nemmeno una dichiarazione virgolettata di Obama e neanche una parola sulla riconferma di Bernanke alla guida della Fed.

Da Repubblica comunque veniamo a sapere che le parole di Obama sulla ripresa economica sono le seguenti: "La strada per un sistema finanziario in salute e una piena ripresa economica è ancora lunga"

Non sarà che il Corriere si è all'ineato alle poco velate direttive di Berlusconi riguardo all'ottimismo sulla crisi arrivando al punto di distorcere la realtà? A voi il compito di farvi un idea.









permalink | inviato da Giovanni Salvo il 26/8/2009 alle 13:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
13 agosto 2009, in Giovanni Salvo
Intervista a Davide Mangano, il giovane trascinato via dalla polizia a Messina: "mi hanno picchiato in caserma"




permalink | inviato da Giovanni Salvo il 13/8/2009 alle 13:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
8 agosto 2009, in Giovanni Salvo
Berlusconi muove le sue pedine mediatiche per non perdere il controllo sull'opinione pubblica





"In autunno tenteranno di buttarmi giù" il premier chiama alle armi i media di casaRiporto un altro interessantissimo articolo di Repubblica che riporta i movimenti nei media di proprietà della famiglia Berlusconi che vanno a coincidere con gli attacchi di questi giorni rivolti dal cavaliere all'informazione pubblica e soprattutto a Rai3 sostenendo che la Rai non può andare contro il governo in quanto tv di Stato.

Se il Premier ha questa idea dell'informazione pubblica non oso immaginare l'idea che abbia dei media di cui è proprietario. Se la tv di Stato, che dovrebbe stare dalla parte dei cittadini in quanto lo Stato è il popolo (ricordiamoci che siamo in democrazia che significa potere del popolo), non può attaccare il Governo figuriamoci l'informazione di mediaset...

Sarebbe intollerabile che il TG5 o il TG4 o lo pseudo telegiornale di Italia1 decidano di attaccare il proprio padrone. La domanda allora sorge spontanea: a chi è consentito dissentire? Chi deve mettere in evidenza gli errori, le magagne, le irregolarità, spesso le illegalità, le scelte discutibili o assolutamente illogiche del Governo? Considerando che in italia ci sono 7 televisioni generaliste e che 3 sono di Stato e 3 sono sue rimarrebbe solo la7, la più piccola delle televisioni nazionali. e che non tiene una linea così anti-governativa.. Se questa è democrazia e libertà di informazione stabilitelo voi...



Riunione ad Arcore con i fedelissimi. "Dobbiamo comunicare meglio i nostri risultati"

Feltri al "Giornale" e Giordano a "Italia1" per dare più smalto alla linea filo-governo

"In autunno tenteranno di buttarmi giù"
il premier chiama alle armi i media di casa

di CLAUDIO TITO


ROMA - "Prepariamoci ad una fase difficile. In autunno ci sarà l'ultimo tentativo di buttarmi giù con le solite armi della sinistra". Solo pochi giorni fa, durante una cena con un gruppo di fedelissimi ad Arcore, Silvio Berlusconi ha iniziato a organizzare la "campagna d'autunno". Dopo gli ultimi passaggi parlamentari - in primo luogo l'approvazione faticosa del decreto anticrisi - il Cavaliere non ha nascosto i timori su quella che ha definito "una fase difficile". La paura del "complotto", i sospetti su eventuali "ribaltoni" e semplicemente i rischi di una dinamica economica ingarbugliata stanno agitando i sonni del premier. I quattro mesi di qui a fine anno sono infatti considerati "decisivi". Il vero banco di prova per l'esecutivo.

"Se lo supereremo - è la convinzione di tutto lo staff del presidente del Consiglio - tutto il resto sarà più facile". I timori, infatti, riguardano il possibile picco della crisi economica. L'ultimo dato sul pil ha segnato un'ulteriore flessione. Il meno 6% di ieri è un indice ancora peggiore rispetto alle previsioni, già fosche, di Palazzo Chigi. Le stime sul calo dell'occupazione indicano un profondo rosso. Un contesto che, coniugato alle vicende personali e al pressing di buona parte della stampa estera, sta allarmando il capo del governo. Il quale ha messo subito in cantiere le sue contromosse.

A suo giudizio, infatti, se davvero la recessione dovesse rilasciare i suoi effetti più negativi proprio in autunno, "qualcuno potrebbe approfittarne". Il sospetto della "campagna" di aggressione nei suoi confronti non riesce a dissolversi. Una manovra che, a suo giudizio, potrebbe essere giocata sulla paralisi economica, sugli scandali che negli ultimi tre mesi hanno condizionato l'attività dell'esecutivo e sulla sentenza della Corte costituzionale che si esprimerà sul Lodo Alfano, ossia sullo scudo che protegge le più alte cariche istituzionali dalle indagini della magistratura. Il tutto - ripete sempre più spesso il Cavaliere - "ingigantito" dai mass media. Un clima che - sono le osservazioni di molti dei suoi collaboratori - rischia di trovare sponde nei settori della maggioranza più "influenzabili". Non a caso, ieri il presidente del Consiglio ha insistito nell'allontanare alcune interpretazioni secondo cui le questioni private lo abbiano reso "ricattabile".

Per lo stesso motivo, dunque, ha puntato i suoi riflettori su giornali e tv. "Noi - spiegava nella stessa riunione che si è tenuta a Villa San Martino - dobbiamo riuscire a dire tutto quello che facciamo. Spesso non comunichiamo tutti i nostri risultati. Nei mass media ci sono troppi pregiudizi. E adesso è arrivato il momento di superarli". Non per niente ha premuto sull'acceleratore per le nomine della Rai. Come aveva fatto nel 2002 con il cosiddetto "editto di Sofia", anche ieri ha puntato l'indice contro la tv pubblica (in particolare il Tg3) e il gruppo L'Espresso-Repubblica.

Ma soprattutto ha ripreso a muoversi sullo scacchiere delle sue imprese editoriali. Ha "ripescato" Vittorio Feltri proprio per assegnare al Giornale una linea più aggressiva. Un direttore in grado di avere pure "una faccia televisiva". Ha spostato Mulè a Panorama dopo l'addio di Belpietro e ha fatto rientrare Giordano a Italia1. Tutte operazioni legate da un unico filo rosso: quello tessuto per allestire una difesa intorno al governo sotto il profilo della comunicazione.

Anche perché, sebbene Berlusconi parli di "record" per quanto riguarda gli indici di popolarità, nelle ultime settimane anche i suoi sondaggisti di fiducia hanno dovuto registrare un calo. Il 68% di popolarità non è più il 72% segnalato ad aprile. Una flessione - ripete in questi giorni - provocata soprattutto dalla scarsa attenzione degli organi di informazione all'attività dell'esecutivo. Senza contare la recente diffidenza emersa nel mondo cattolico e il fastidio che serpeggia nell'universo femminile in seguite ai noti scandali. Il precedente sondaggio, ad esempio, segnava un meno 13% tra le donne.

Un contesto, dunque, che per Berlusconi impone un contrattacco.

Tant'è che da settembre i suoi riflettori si accenderanno anche sull'altro punto: la politica internazionale. Perché, al di là delle dichiarazioni pubbliche, il premier si sta lamentando dei danni subiti dalla sua immagine all'estero. E dopo le vacanze estive è pronto ad un tour de force in giro per le cancellerie europee.




permalink | inviato da Giovanni Salvo il 8/8/2009 alle 16:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
7 agosto 2009, in Giovanni Salvo
Accordo Russia-Turchia: "Berlusconi non c'entra niente" Erdogan e Putin ridono del protagonismo del cavaliere

Il nostro Premier si era preso i meriti dell'accordo tra Putin e Erdogan sul gasdotto South Stream. Dalla Turchia fanno sapere che il Cavaliere non ha avuto un ruolo così fondamentale nella trattativa e che quando Berlusconi ha chiesto di partecipare alla cerimonia, Putin e Erdogan si sono messi a ridere. Siamo alle solite bugie del ballista di Arcore...


Riporto un articolo di Repubblica sulla figuraccia di Berlusconi.


Berlusconi "eroe" del gasdotto?
La "sorpresa" della Turchia


ISTANBUL
- Quando il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi ha definito come "un grande successo della diplomazia italiana" l'accordo siglato ieri tra Turchia e Russia sul gasdotto South Stream, il governo di Ankara si è stupito non poco. Lo rivela una fonte del governo Erdogan alla Reuters, che oggi riporta la ricostruzione della bizzarra "intrusione" di Berlusconi nella cerimonia della firma.

Gli accordi tra Mosca e Ankara per far passare il gas russo attraverso le acque turche del Mar Nero fino all'Europa erano "già stati conclusi - racconta la fonte alla Reuters - quando il governo turco ha ricevuto un'inaspettata richiesta dell'ultimo minuto da parte di Berlusconi che voleva partecipare alla cerimonia della firma" del premier russo Vladimir Putin e di quello turco Tayyip Erdogan, ad Ankara. La fonte aggiunge che si è creata una "certa sorpresa" quando ci si è resi conto che Berlusconi voleva rivendicare l'accordo come un suo successo personale.

"E' il tipo di cosa che può causare un problema diplomatico - dice ancora la fonte turca - Ma siccome si trattava di Berlusconi, ha solo fatto sorridere i due leader". La Reuters cita anche il sito del governo italiano che riporta la dichiarazione secondo cui il progetto South Stream è "un successo personale del primo ministro italiano". Per i turchi, una vera "esagerazione".



permalink | inviato da Giovanni Salvo il 7/8/2009 alle 13:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
4 agosto 2009, in Giovanni Salvo
Avviso per gli italiani, è vietato dire no al ponte sullo stretto!








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POLITICA
24 luglio 2009, in Giovanni Salvo
Registrazioni D'Addario 3a parte, Berlusconi: "Devi toccarti con una certa frequenza"
I "consigli" di Silvio

PD: Un giovane sarebbe già arrivato in un secondo. Sai, cioè, sarebbe arrivato...I giovani hanno un sacco di pressioni...
SB: Però se posso permettermi (...) il guaio secondo me è di famiglia
PD: Quale?
SB: Avere l'orgasmo
PD: Sai da quanto tempo non faccio sesso da come ho fatto con te stanotte? Da molti mesi, da quando ho lasciato il mio uomo...E' normale?
SB: Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola...Devi toccarti con una certa frequenza
ASCOLTA L'AUDIO


Durante i festini con le ragazze e Patrizia D'Addario Berlusconi racconta particolari e dettagli della residenza del premier



Le meraviglie di villa Certosa

SB: Questo è l'ingresso della gelateria questa qua è la gelateria guarda che meraviglia questa è la gelateria con tutti i posti per i gelati
PD: Ah, è il mio posto ideale ...
SB: Qua c'è... qua c'è la fabbrica dei gelati ...
PD: E i gelati chi li fa?

SB: Questo è un altro lago ...
PD: Con i cigni?
SB:
PD: ... con i cigni
SB: Sì, ma poi li tiriamo fuori perché vogliamo avere l'acqua pulita per fare il bagno ...
SB: Questa è una balena fossilizzata
SB: Sotto qua abbiamo scoperto 30 tombe fenice ... del 300 avanti cristo
SB: Ecco, vedi, questi qua sono i meteoriti. Questi son quelli che mi ha regalato ... visti questi qua io sono andato in India ... questo qui è il labirinto .... che ti ho detto.
ASCOLTA L'AUDIO



permalink | inviato da Giovanni Salvo il 24/7/2009 alle 13:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
22 luglio 2009, in Giovanni Salvo
Nuove registrazioni, Tarantini alla D'Addario: "Vedi che lui non usa il preservativo"
Ottobre 2008. Prima di andare a Palazzo Grazioli Gianpaolo Tarantini e Patrizia si mettono d'accordo sulla serata a casa del premier

GT: Allora ...
PDA: mi volevi parlare?
GT: non volevo parlare, volevo dirti... che alle nove e un quarto vi passo a prendere l'autista e andiamo lì ...
Ragazza: andiamo lì ... poi se lui decide rimani lì ...
PDA: ...e mille per la serata.
G: Mille ora già te li ho già dati ... poi se rimani con lui ... ti fa il regalo solo lui ... ah ... vedi che lui non usa il preservativo ... eh
PDA: Ma non esiste una cosa senza preservativo ... come faccio a fidarmi?
G: Ma ... è Berlusconi ...
PDA: Ma tu chi sei? Guarda che ... sai quanta gente è rimasta ...
G: Sai quanti esami fa lui?
PDA: Lo so, ma ... sai ... per noi donne è anche più bello ... voglio dire ... ma sentire una cosa del genere ...
G: Tu puoi decidere, però lui non ti prende come escort, capito? lui ti prende come un'amica mia, che ho portato ...
ASCOLTA L'AUDIO


E' la mattina del 5 novembre. Obama è il nuovo presidente Usa, Silvio e Patrizia fanno colazione a Palazzo Grazioli

PDA: Scusami (ero in bagno)
SB: Allora, come stai?
PDA: io bene. Tu?
SB: Tranquillo. Allora, prendiamo il caffè o il tè?
PDA:

SB: Allora io vado via, tu ti leggi il giornale
PDA: Che prendo?
SB: C'è di tutto di più
PDA: E' dolcissimo sai. E poi la tisana era superdolce
SB: Ecco perchè non lo giro, perchè mi fregano con questo fatto
PDA: Il miele non è zucchero

PDA: Che dolore, all'inizio mi hai fatto un dolore pazzesco
SB: Ma dai! Non è vero!
PDA: Ti giuro, un dolore pazzesco all'inizio
SB: Mi vuoi dare il cognome?
PDA: Si, è un cognome famoso. C'è una grossa concessionaria che fa pubblicità, un grosso dottore ginecologo
SB: (legge un biglietto?) D'Addario?
PDA: Sì, non è tanto comune....
SB: D'Addario...
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E' ottobre 2008. La Lehman Brothers è fallita da poco. Berlusconi fa un comizio di economia davanti a Patrizia D'Addario, Giampaolo Tarantini e gli altri ospiti

SB: Perché vado a Berlino? Vado a Berlino per la riunione Europa Asia. Ma invece a partire dal primo di gennaio sono il responsabile dell'organismo internazionale che governerà l'economia del mondo
VOCE FEMMINILE: Eeeehhh
SB: che si chiama ora G8, poi sarà G14 con dentro India, Cina, Sud Africa, Messico , Egitto, Brasile. E poi G16... E io dovrò andare in tutti questi paesi e per un anno dare l'avvio alla gestione dell'economia mondiale che non si è reso possibile...Per cui è un organo che raccoglie i leader dell'80 per cento dell'economia che devono decidere di applicare le leggi dell'economia in un momento complesso di crisi...Io per avventura...io sono l'unico al mondo che ha presieduto due volte nel 1994 e nel 2002, non c'è nessun altro che ha presieduto due volte...Siccome si va a sedici, uno deve stare lì, e si fa un anno ciascuno, ora sono in-su-pe-ra-bi-le...tre volte! ed è un grande risultato per l'Italia...
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Continua la festa a Palazzo Grazioli. Berlusconi parla con Patrizia delle opere d'arte italiane

SB: io sono andato in Finlandia...mi hanno fatto vedere una cosa...una chiesa di legno, cadente...Noi qui abbiamo...40mila parchi storici con tutti i tesori dentro, 3500 chiese, 2500 siti archeologici, pari al 52% di tutte le opere d'arte catalogate al mondo e al 70 % di tutte le opere d'arte catalogate in Europa: questa è l'Italia.
PDA: E perché non vengono più?
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permalink | inviato da Giovanni Salvo il 22/7/2009 alle 12:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
21 luglio 2009, in Giovanni Salvo
Le registrazioni della D'Addario, Berlusconi: "Aspettami nel lettone"
Patrizia sta per entrare a Palazzo Grazioli. Chiede a un accompagnatore come si deve comportare con Berlusconi

UOMO: ... dietro sto. [...]
PATRIZIA: ma adesso ceniamo? poi a che ora diciamo...di solito...
UOMO: ...non lo so io...perché...so che il presidente è un po' allegro..canta....dice qualche barzelletta
PATRIZIA: pure noi possiamo cantare?
UOMO: ...e si fa un po' più.. ... però...non c'è problema
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Berlusconi si presenta alle ragazze. Tra battute e risate, inizia la festa

VOCE MASCHILE: Clarissa...
SB: Ciao, tutto bene?
RAGAZZA: Assolutamente
SB: Ciao
PD: Alessia
SB: Ah che carine ... complimenti
PD: grazie
RAGAZZA: Tutte in nero!
SB: Ahhh!
VOCE MASCHILE: Tutte in nero!
RAGAZZE: Tutte in nero!
SB: Io tra l'altro pensa... che per il nostro teatro ho ordinato 22 costumi, sai quei costumi...li hanno fatti
VOCE MASCHILE: dimentichi qualcosa?
SB: Allora...tu di dove sei?
PD: Io sono di Milano [però vivo attualmente vivo a Bari] ...
SB: Cosa fai?
PD: sto occupandomi di un'operazione immobiliare [...] va un po' male perché da sola è un po' dura
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E' il 4 novembre, sono passate due settimane. Obama sta per essere eletto alla Casa Bianca, Berlusconi e Patrizia sono nel "lettone di Putin".

SB: questo [libro?...] l'ho disegnato io
PD: l'hai fatto molto bene
SB: l'altra volta ce l'avevi?

PD:
SB: C'eri già l'altra volta?
PD:
SB: ma tu pensa... e questa? prendi
PD: no questa no
SB: è la più bella
PD: è bellissima questa

SB: prenditi questa la regali a qualcuno
PD: no
SB: no, sarebbe uno spreco

PD: anche questa l'hai disegnata tu?
SB: questa è una mia idea ma non l'ho disegnata io. ma guarda che roba...com'è fatta. questo è un mio amico che me l'ha fatta. che mi fa tutte le cose...io mi faccio una doccia anch'io... e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?

PD: quale lettone.. quello di putin?
SB: quello di Putin
PD: ah che carino..quello con le tende
ASCOLTA L'AUDIO


E' il 5 novembre. Patrizia commenta con Giampaolo Tarantini la nottata in bianco con il premier

PD: Pronto buongiorno
GT: Buongiorno
PD: Come stai?
GT: Bene
PD: Non abbiamo chiuso occhio stanotte
GT: Eh immagino, come è andata?
PD: Bene, niente busta però
GT: Veramente?
PD: Giuro. Come mai? Tu mi avevi detto che c'era una busta. Mi ha fatto un regalino, non so, una tartarughina
GT: Uhm
PD: E poi mi ha fatto una promessa
GT: Cioè?
PD: Che..va beh te lo posso dire, tanto tu sei la guardia di tutto, mi ha detto che mi mandava gente sul cantiere, l'ha detto lui quindi ci devo credere?
GT: Si, e va beh se lo dice lui. Gli hai dato il tuo numero?
PD: Si, gli ho dato il mio numero, l'ha voluto stamattina anche il mio cognome e ha detto che mi avrebbe aiutata sul cantiere mi mandava gente
GT: E beh va beh oh
PD: E poi ha detto che vuole rivedermi con un'amica perché..in due
GT: Senti ma come? a che ora sei tornata?
PD: Adesso, adesso che ti sto chiamando
GT: Ma dove stai, in albergo già?
PD: Si adesso
GT: ci vediamo per un caffè
PD: Sì se vuoi noi siamo qui in albergo, non sappiamo nemmeno a che ora dobbiamo partire
GT: Amò ti ho mandato un messaggio ieri
PD: Ah, c'era scritto l'orario che dobbiam partire? Siccome Barbara ha detto, appena sono arrivata ha detto 'Hai avito la busta, 5000 euro' ho detto no, io non ho preso proprio niente
GT: Ti volevo dire una cosa, di me ha detto qualcosa no?
PD: Mah mi ha chiesto solo da quanto tempo ci conosciamo io e te, ho detto da tantissimo tempo, ho fatto bene?
GT: Brava si
PD: Ho detto che ci conosciamo da tanto tempo, Barbara è anche una mia amica ho detto, lui ha detto che ha una sua amica e vuole farmi leccare da una sua amica
GT: Ahahahah
PD: Ti giuro, così mi ha detto. Molto affettuoso, tutta la notte non abbiamo dormito
GT: E' bravo comunque lui
PD: E poi lui stesso mi ha chiesto del cantiere, gli ho detto qua lo sto portando avanti da sola, però non è facile giù al sud, una ragazza da sola, anche perché è una cosa abbastanza grossa e lui mi ha detto ti manderò io qualcuno, mi auguro che sia vera
ASCOLTA L'AUDIO

Subito dopo, Berlusconi chiama Patrizia. Commentano la serata, poi lui parte per Mosca

PD: Pronto?
SB: Come stai questa mattina?
PD: Come stai?
SB: Questa mattina
PD: Bene
SB: Tutto bene?
PD: Si..tu?
SB: Io si, ho lavorato tanto, questa mattina sono andato a inaugurare questa mostra, ho fatto un bellissimo discorso, con applauso e non sembravo stanco
PD: Eh infatti come me, io non ho sonno non ho dormito, è andata via solo la mia voce
SB: Beh come mai? Non abbiamo gridato
PD: Eh eppure non ho urlato, chissà perché è andata via la voce, sai perché? Perché ho fatto la doccia, 10 volte con l'acqua ghiacciata perché avevo caldo
SB: Va bene senti, tutto bene?
PD: Si tutto bene
SB: Hanno consumato, io sto partendo adesso per Mosca
PD: Va bene
SB: Ti chiamo domani quando torno eh?!
PD: Ok, un bacione forte anche a te
SB: ciao
PD: ciao
SB: ciao tesoro
DONNA: ciao un bacio
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permalink | inviato da Giovanni Salvo il 21/7/2009 alle 13:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
10 luglio 2009, in Giovanni Salvo
Berlusconi piangeva per gli immigrati, la falsità di un uomo politico



permalink | inviato da Giovanni Salvo il 10/7/2009 alle 14:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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